



Maria Maddalena Paolini
Mauro Furlani
Il Resto del Carlino, Pesaro 26 aprile 2026
Ci sono luoghi che per la posizione geografica che ricoprono e i valori ai quali si richiamano, dovrebbero essere in perenne assedio di autori e visitatori.
Non è sempre così, perché in questo paese si fa metodico "spreco" dell'eccellenza intellettuale. Al Centro di Montemaggiore al Metauro dedicato alla memoria del grande poeta Mario Luzi, fino al 3 maggio è visita-bile (anche oggi, dunque) l'installazione "Il filo sottile in lontananza", ovvero opere di Annamaria Atturo collocate con raffinata delicatezza nella sala principale di questo centro culturale che, in realtà, non è così preso d'assalto come ci si aspetterebbe.
La mostra di Atturo però riscatta ogni buon proposito mancato, perché il lavoro di questa artista - che ha nel suo dna una generazione di creativi in casa, soprattutto donne - è di quelle che vanno visitate poiché non si ripeteranno (tutte le installazioni una volta smontate diventano un ricordo, e basta) e se portate altrove le stesse opere non fanno lo stesso effetto.
La ricerca materica - basata su elementi della natura della civiltà, come la tela, ancor prima il filo, l'oro che è il metallo unico e irripetibile per affermare ogni concetto solenne - diventa un racconto anche grazie al lavoro di ricerca dell'artista. Annamaria Atturo è nata ad Anzio, ma nel suo sangue scorre molto del nostro; si è formata alla Scuola del Libro di Urbino ed ha avuto come Maestro non solo Adriano Calavalle, calcografo raffinatissimo, ma anche Bruno Ceccobelli una volta avviato il percorso in Accademia. La sua ricerca è legata al mondo tessile e si sviluppa attraverso il ricamo, le fibre naturali e pratiche della "fiber art", «intese come gesto meditativo e forma di ascolto del tempo», dice il raffinato micro catalogo della mostra, che in realtà diventa un'opera a sé, da incorniciare, con la caratteristica di un perenne filo nero intrappolato nel lavoro, a ricordare il segno calcografico dell'acqua-forte. La mostra è sapientemente curata da Marcello Sparaventi e c'è da sperare che con questa iniziativa il Centro Studi Mario Luzi si apra a una lunga serie di mostre e installazioni. Questo luogo cosi significativo se lo merita.
Giovanni Lani
In questo sito sono pubblicate alcune opere ed esposizioni di Annamaria Atturo