Annamaria Atturo
La pratica tessile guida la mia ricerca artistica tra eredità antiche e sensibilità contemporanee, un dialogo costante tra memoria, materia e tempo
M. M. Paolini
A.A.
Le opere
L’atto creativo è un istante perso nel mistero. Un fenomeno inconscio che si manifesta nella ricerca di significato, senso della materia, costruzione compositiva di una forma. Amo lavorare con procedimenti completamente manuali e materiali naturali.
Per creare le mie opere utilizzo tessuti e fibre come lana, canapa, lino, filati, fibra di ginestra, filo di rame. Uso il telaio, realizzo panni di feltro con lana, ricamo a mano. Le tecniche che utilizzo mi danno la possibilità di sperimentare forme che continuamente immagino nella mia mente.
Biografia
La creazione artistica, per me, è una pratica di misurazione dello scorrere del tempo. Indefinito e indefinibile. Il mio pensiero ha radici nella tradizione tessile e nel legame con il paesaggio.
La mia ricerca mi spinge a creare rielaborazioni che non dimenticano la memoria e spingono la tecnica verso nuove sfide di ricerca espressiva. Uso simboli come l’impronta, l’oro, la luna, la ginestra…
Esposizioni
Nel 2001 espongo il mio primo tessuto al Concorso Valcellina, Maniago PN, e nel 2010 una scultura tessile dal titolo "Mani senza acqua" viene selezionata in occasione dell’esposizione internazionale The climate is changing al Museo del Tessuto di Prato.
Nel 2011 una mia scultura è stata selezionata dalla Triennale Internazionale d’Arte Tessile Contemporanea di Tournai per essere esposta al Centro Culturale di Peruwelz in occasione di Continere, Woven World – The 5 Continents, Belgio. Segue nel 2012 Fiber Art from Asia end Europe presso Janina Monkute-Marks Museum-Gallery, Lituania….
Video
Buio Sangue per Artopia 2025, Fossombrone. Scopri il video integrale dell'installazione dell'opera.









